Riequilibrio nutrizionale

“La teoria degli alimenti è di grande importanza etica e politica. I cibi si trasformano in sangue, il sangue in cuore e cervello; in materia di pensieri e sentimenti. L’alimento umano è il fondamento della cultura e del sentimento. Se volete far migliorare il popolo, in luogo di declamazioni contro il peccato, dategli un’alimentazione migliore. L’uomo è ciò che mangia” L. Feuerbach

Credo nello straordinario potere di prevenzione e di cura del cibo.

Quando si parla di benessere e salute non si può prescindere dal considerare l’aspetto nutrizionale, il quale deve essere inteso come base in qualsiasi tipo di intervento atto ad apportare miglioramenti dello stato psico-fisico.

Nella mia professione, qualunque sia il tipo di problema o difficoltà che mi porta la persona che incontro, effettuo un’accurata indagine delle abitudini alimentari, per poi pianificare uno schema nutrizionale personalizzato a seconda delle singole esigenze, studiato e calibrato in base alle caratteristiche costituzionali, agli eventuali disturbi presenti, alle abitudini e allo stile di vita, con il rispetto delle scelte di ognuno in ambito alimentare (scelta onnivora, vegetariana, vegana).

Un’alimentazione su misura per ognuno, sana, bilanciata e gustosa, che prevede il giusto equilibrio tra i vari nutrienti, senza estremismi o eccessive restrizioni (come nel caso di diete iperproteiche o ipocaloriche, destinate nel tempo ad essere fallimentari oltre che dannose per l’organismo).

Un’alimentazione naturale, di qualità, ricca di cibi freschi, genuini, integri e minimamente processati, basata sui principi della vera dieta mediterranea (la quale pone come base il consumo di cereali integrali, verdura, frutta, legumi, semi oleosi, pesce, olio extravergine di oliva e un ridotto consumo di prodotti animali e zuccheri), con un occhio di riguardo verso medicine millenarie come quella cinese e ayurvedica.

La mia formazione mi consente infatti di unire alle basi della dietetica classica quanto proposto da alcune tra le voci più autorevoli in campo nutrizionale (come la dieta ipotossica del Dott. Seignalet, il metodo della Dott.ssa Kousmine, i suggerimenti del Dott. Franco Berrino dell’Istituto dei tumori di Milano e di Martin Halsey de La Sana Gola di Milano, la dieta Gift del Dott. Speciani, le indicazioni della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana), oltre a prendere in considerazione i principi della Medicina Tradizionale Cinese, della macrobiotica e i dettami della Medicina Ayurvedica.

Casi in cui può essere utile un intervento nutrizionale:

  • disturbi digestivi e intestinali (bruciore e acidità di stomaco, reflusso gastrico, alitosi, difficoltà digestiva, digestione lenta, sonnolenza dopo i pasti, gonfiore addominale, stitichezza, colon irritabile, coliche addominali)
  • dislipidemie (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia)
  • iperglicemia, diabete
  • malattie infiammatorie croniche intestinali (morbo di crohn, rettocolite ulcerosa)
  • disturbi legati allo stress (disturbi del sonno, stanchezza cronica, nervosismo, agitazione, tensioni fisiche e psichiche)
  • allergie respiratorie ed alimentari
  • intolleranze
  • cali di energia nell’arco della giornata, scarsa vitalità
  • disturbi legati ad alterazioni del ciclo ormonale femminile (dolore mestruale, ciclo irregolare, mal di testa, sindrome premestruale con gonfiore, sbalzi d’umore, attacchi di fame, irritabilità, tensioni)
  • disturbi legati alla menopausa (vampate, sudorazione notturna, insonnia, spossatezza, calo del desiderio, sbalzi d’umore, pancia gonfia, ecc.)
  • osteopenia e osteoporosi
  • fasi specifiche della vita (svezzamento, gravidanza, allattamento)
  • problematiche cutanee (eczemi, dermatiti, psoriasi, sfoghi cutanei)
  • problemi circolatori, ritenzione idrica e cellulite
  • sottopeso, sovrappeso, obesità
  • ipotiroidismo
  • patologie autoimmuni
  • disturbi recidivi come raffreddori, candidosi, cistiti, emicrania
  • patologie tumorali
  • debolezze del sistema immunitario

NUTRIZIONE IN ETÀ PEDIATRICA

L’alimentazione nel bambino e nell’adolescente riveste enorme importanza per lo stato di salute, l’accrescimento e lo sviluppo psico-fisico.

In particolare le scelte nutrizionali nei primi 1000 giorni di vita del bambino, ossia dal concepimento fino al secondo anno (senza escludere l’importanza dello stile alimentare della madre, ma anche del padre, prima del concepimento), sono fondamentali e determinanti per la sua salute futura e il suo benessere in età adulta.

Questo periodo si è dimostrato essere infatti il più importante di tutta la vita dell’uomo per quanto riguarda la salute fisica, psichica, mentale e per la prevenzione delle malattie cronico-degenerative (obesità, sindrome metabolica, patologie neurodegenerative, malattie cardiovascolari e tumorali, diabete ecc.) e il comportamento nutrizionale rientra a pieno titolo tra gli aspetti determinanti.

Spesso però il momento del pasto risulta essere una vera sfida per i genitori: bambini inappetenti o mangioni, bimbi eccessivamente golosi o che rifiutano particolari gruppi alimentari, bambini con patologie o disturbi più o meno importanti e genitori con idee confuse circa la migliore alimentazione da seguire.

L’intervento di un professionista della nutrizione può essere quindi di grande aiuto in questi e molti altri casi:

  • educazione alimentare
  • svezzamento fisiologico a base vegetale
  • allergie e intolleranze alimentari
  • celiachia o forme di ipersensibilità al glutine
  • sovrappeso e obesità
  • diabete
  • disordini della motilità gastro-intestinale
  • disturbi della condotta alimentare (selettività, avversione verso alcuni cibi)
  • scelta vegetariana
  • ADHD (disturbo da deficit di attenzione e iperattività)
  • disturbo autistico