Rimedi naturali e discipline naturopatiche

“Nella Natura tutto il mondo è una farmacia che non possiede neppure un tetto” Paracelso

Vi è grande confusione quando si parla di “rimedi naturali”, in particolare nel momento in cui a questi ultimi vengono associate caratteristiche di totale innocuità e assoluta efficacia terapeutica per il solo fatto di essere di derivazione naturale, e nel momento in cui in questa categoria vengono fatti rientrare anche preparati che necessitano di esclusiva prescrizione medica.

Facciamo un po’ di chiarezza in merito e vediamo ciò che può essere consigliato da un professionista naturopata e di quali discipline quest’ultimo si può avvalere.

Le pratiche e le discipline utilizzate dalla Naturopatia sono molte e varie.

Alcune tra queste sono: la nutrizione ortomolecolare, la fitoterapia, la floriterapia, l’aromaterapia, la micoterapia, l’oligoterapia, la gemmoterapia, unitamente a discipline più strumentali o manuali come la reflessologia plantare, l’iridologia, la kinesiologia, la cromoterapia, l’idroterapia. A seconda del percorso di studi previsto dalla scuola di appartenenza e in base al proprio sentire ogni naturopata imposta un suo personale metodo di lavoro utilizzando in sinergia le discipline a lui più affini.

Personalmente punto molto l’attenzione sull’aspetto nutrizionale, avendo anche alle spalle un percorso accademico in questo ambito, e affianco a questo discipline quali la floriterapia, l’idroterapia e l’uso sapiente e mirato di integratori nutrizionali, di complementi alimentari naturali, di nutraceutici e di funghi curativi.

Con il termine idroterapia si intende l’uso dell’acqua per alleviare il disagio e promuovere il benessere fisico. Vengono utilizzate le proprietà curative dell’acqua sfruttando la reazione del corpo agli stimoli caldi e freddi.

La floriterapia (fiori di Bach) è un metodo naturale ideato dal medico inglese Edward Bach che prevede l’utilizzo di essenze floreali in grado di riarmonizzare in maniera dolce tratti disarmonici del carattere, disagi psico-emozionali e disturbi fisici di origine psicosomatica.

La fitoterapia invece è quella disciplina che utilizza piante o estratti di piante con finalità terapeutiche o di cura avvalendosi dei principi attivi in esse contenuti.

In Naturopatia i fitoterapici non vengono utilizzati in chiave allopatica ossia con l’obiettivo di eliminare il sintomo perdendo di vista l’insieme della persona, ma vengono adoperati come preparati atti a creare quelle condizioni ideali affinchè l’organismo faccia ricorso al proprio potenziale di autoguarigione, ritrovando un funzionamento armonico e recuperando una condizione di benessere, nell’ambito di un percorso fondato sulla consapevolezza e la ricerca di abitudini sane e di uno stile di vita conforme alle proprie caratteristiche costituzionali. Sono dunque rimedi vegetali e preparati erboristici utilizzati come coadiuvante di un programma di benessere che si basa principalmente su alimentazione, igiene e stile di vita corretti.

In quest’ottica possono venire utilizzati anche:

  • integratori nutrizionali, i quali hanno lo scopo di “integrare” sostanze nutritive, quali minerali, vitamine, aminoacidi, fibre, ecc. nel caso in cui queste non vengano sufficientemente assunte con la semplice alimentazione o nel caso di carenza o di aumentato fabbisogno. Si presentano sotto forma di capsule, compresse, fiale o polveri.
  • complementi alimentari naturali, ossia quegli alimenti contenenti grandi quantità di elementi necessari all’organismo in forma concentrata, naturalmente e altamente assimilabile (esempi sono la pappa reale, il polline, la spirulina, l’olio di semi di lino, il germe di grano, l’alga clorella, l’aloe vera)
  • nutraceutici, definiti come sostanze o alimenti contenenti suddette sostanze (e tra questi rientrano i sopracitati complementi alimentari) aventi comprovate caratteristiche benefiche, preventive e protettive nei confronti della salute sia fisica che psicologica dell’individuo (esempi sono i probiotici, i prebiotici, l’olio di lino e il suo contenuto in omega 3, i legumi e i fitoestrogeni in essi contenuti, i frutti rossi con i loro antociani o i betaglucani contenuti nei funghi)
  • funghi medicinali, commercializzati come integratori nutrizionali e proposti sotto forma di capsule, polveri o compresse. Dotati ciascuno di specifiche proprietà e caratteristiche, i funghi in Naturopatia sono utilizzati al fine di migliorare le funzioni vitali e le difese immunitarie dell’organismo

L’omeopatia invece, pur avendo delle affinità con la Naturopatia per quanto concerne il suo approccio olistico e pur essendo basata sull’utilizzo di sostanze provenienti dal regno vegetale, animale e minerale, secondo la legislazione italiana è di esclusiva competenza medica, dunque i prodotti omeopatici possono essere prescritti solo da un Medico.